Programma di Arricchimento Strumentale - Corso di formazione - III livello standard

 

 Trieste, 21-26 luglio 2019

 

 

 

L’attività con il PAS costituisce un “modo di essere” e di porsi di fronte a situazioni nuove, soprattutto se problematiche. Costituisce uno stimolo a ricercare “il nuovo ed il complesso” con l’obiettivo di mettersi in discussione, diventando consapevoli che le difficoltà non sono un “bastone tra le ruote” messo dal destino, ma uno stimolo ad utilizzare e potenziare tutte le proprie risorse cognitivo/emozionali.

 

 

La formazione sul pensiero di Feuerstein costituisce uno strumento di arricchimento professionale perché fornisce una serie di competenze psicologiche, metodologiche e cognitive utilizzabili in qualsiasi situazione di apprendimento, compreso quello disciplinare all’interno della scuola.

È un arricchimento per chi usufruirà dell’applicazione, sia cheil mediatore lavori in ambito scolastico che in ambito clinico. I destinatari dell’attività si troveranno inseriti in un ambiente stimolante e promotore di crescita personale che favorisce l'acquisizione o il consolidamento delle competenze chiave: costruzione del sé (imparare ad imparare, progettare), relazioni con gli altri (comunicare, comprendere, rappresentare, collaborare e partecipare), rapporto con la realtà (risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpretare l'informazione).

 

In particolare l’utilizzo del Programma di Arricchimento strumentale (P.A.S.), fornisce un efficace punto di partenza per riflessioni ad ampio respiro, costituisce un approccio meta cognitivo che abituerà a:

- osservare i propri comportamenti cognitivi

- imparare a individuare i comportamenti che inducono all’errore

- migliorare  le proprie strategie di studio e di apprendimento

- aumentare la flessibilità e la comunicazione

 

Gli aspetti di potenziamento cognitivo insiti nel programma hanno la possibilità di espletarsi attraverso l’Esperienza di Apprendimento Mediato (E.A.M.) all’interno di un ambiente relazionale attivo. Il cognitivo rappresenta il contenuto, l’emozionale il canale attraverso il quale è possibile far passare gli aspetti cognitivi.

L’E.A.M. avviene attraverso sistematici interventi del mediatore, mirati a correggere funzioni cognitive carenti, a favorire l’insight, a rafforzare la capacità di rappresentazione della realtà facilitando l’approccio al pensiero astratto.

La mediazione svolge anche un’azione di rassicurazione rispetto al senso di inadeguatezza causata da  precedenti esperienze di insuccesso o alla sensazione di non appartenenza generata da un contesto non compreso e dal quale non si riesce a farsi capire. L’ E.A.M. costituisce anche uno stimolo a procedere verso nuovi apprendimenti e verso l’acquisizione di un maggior grado di  autostima.