l'Integrazione Funzionale (IF) è la modalità individuale del metodo Feldenkrais ed è orientata a rispondere a bisogni strettamente personali dell’individuo. Crea le condizioni per un processo di apprendimento al livello cinestesico, e dà avvio al processo di apprendimento, nel corso del quale il sistema nervoso ripristina o raffina le funzioni. Il miglioramento conseguito nella seduta di IF influenzerà in maniera corrispondente la qualità di tutti gli altri schemi motori e comportamentali usati quotidianamente, che in questo modo si integreranno nel repertorio dei movimenti. E' questa integrazione, questa "infiltrazione" generale degli schemi di movimento, che rende resistente alle ricadute il miglioramento conseguito.

In una seduta di Integrazione Funzionale l'insegnante fa uso del tocco e del movimento che, essendo fatto dalla mano dell'insegnante, ma anche da semplici oggetti come una palla, un rullo, e così via, non hanno un compito manipolativo, ma lo scopo di rendere la persona consapevole dei suoi schemi posturali e motori incontrollati, facendoglieli sentire a un livello senso-motorio; nel contempo viene costantemente impegnato l'appropriato adattamento alla forza di gravità. Usando stimoli funzionali che coinvolgono e attivano il livello delle funzioni comuni alla specie, il lavoro Feldenkrais dà al sistema nervoso la possibilità di individuare schemi motori parassitari originatisi in uno sviluppo individuale errato (o non appropriato), che disturbano lo schema funzionale originale, e in questo modo lo mette in grado di eliminarli.