Il  Programma di valutazione dinamica del potenziale di apprendimento (LPAD)  è un metodo per valutare e dinamicizzare il potenziale d’apprendimento di bambini, adolescenti ed adulti. Se in questa presentazione si è utilizzato talvolta il termine “bambino” lo si è fatto a titolo esemplificativo, ma niente impedisce a persone di qualunque età ed in qualunque situazione di partenza di trovare giovamento dalla sua applicazione.

Nel suo aspetto valutativo, che è quello fondamentale, l’LPAD si propone un approccio dinamico all’analisi delle capacità mentali, basandosi sulla consapevolezz, che le capacità umane non sono limitate a quanto è osservabile nel comportamento manifesto. Non solo esiste una potenzialità latente che, se adeguatamente stimolata, può essere resa attiva, ma è ormai confermato dalle ricerche in ambito neuro scientifico, che la mente si evolve tramite l’azione. Di conseguenza è possibile  incidere in modo positivo sulle capacità cognitive ed affettivo/emozionale dell’individuo, portandolo a raggiungere un livello di autonomia maggiore e, di conseguenza, una migliore qualità della vita.

Si discosta pertanto in  maniera significativa dai tradizionali test psicometrici di valutazione del Quoziente d’Intelligenza nei quali implicitamente si afferma che se il comportamento è inadeguato (cioè il punteggio ottenuto nel test è al di sotto della media) il soggetto è scarsamente intelligente.

L’assunto su cui si basa la teoria della modificabilità cognitiva è che l'intelligenza sia in evoluzione e sia potenziabile: un potere che fa di tutto per adattarsi e modificarsi. Non un tratto, ma uno stato. L’LPAD valuta i cambiamenti che una persona ottiene attraverso l’intervento del mediatore, ricerca l’aspetto dinamico,  si preoccupa di vedere  quale è la capacità di modificazione delle strutture mentali.

L'LPAD, afferma che, se tu non sei in grado di eseguire ora un determinato compito potrai imparare a  farlo con l'aiuto di qualcuno, e potrai anche gradatamente raggiungere l'autonomia per eseguirlo da solo.

Il  principio di base è che, nel corso degli incontri LPAD, attraverso il lavoro in comune TU puoi modificare e IO posso sapere che cosa devo fare perché tu ti modifichi  e raggiunga un livello di competenza, abilità ed autonomia superiore a quello che possiedi adesso, attraverso un lavoro in cui siamo coinvolti ambedue ed in cui ambedue diamo e riceviamo informazioni.

L’LPAD non ha solo un compito valutativo: mostra che la modificabilità esiste, incoraggiando e dando la fiducia necessaria ad impegnarsi.

La situazione dell’ LPAD è una situazione di incoraggiamento, di trasmissione di competenze, di raggiungimento del successo: si tende a cercare di  mantenere alta la motivazione intrinseca nello svolgimento dell’attività, la volontà  di proseguire con tenacia ed impegno.

Nel corso degli incontri il mediatore è attivo e non solo dà, ma riceve: lavora CON il soggetto ed impara insieme a lui a conoscere il funzionamento del suo cervello. Feuerstein lavora con  l’LPAD da moltissimi anni ed afferma che continua ad essere un'esperienza arricchente: c'è la sensazione di contribuire a mettere in luce aspetti ignoti anche al “mediato”. Ma c'è qualche cosa di più della semplice scoperta: si creano i presupposti per lavorare meglio, si realizzano e consolidano i prerequisiti necessari per un livello più alto di ragionamento. Questo aspetto di creazione, non di semplice scoperta, lo distingue da altre teorie, per esempio da quella di Vygotsky. Il pensiero che è alla base dell’impostazione feuersteiniana potrebbe forse essere riassunto con  le sue stesse parole: ”Attraverso il nostro intervento creiamo qualche cosa che forse, altrimenti, non sarebbe mai esistita”.

L’LPAD mette in pratica il concetto di Modificabilità Cognitiva Strutturale, evidenziando la possibilità di modificare lo stile cognitivo del soggetto, rendendolo capace di rispondere attivamente a stimoli complessi e diversi, portandolo a rendersi conto che è possibile anticipare mentalmente l’azione prima che venga effettivamente eseguita. L’LPAD, punta a:

  • far acquisire la consapevolezza delle proprie capacità manifeste e potenziai al fine di utilizzarle nel migliore dei modi;
  • rendere coscienti che è possibile acquisire comportamenti autonomi e riflessivi utili a migliorare l’approccio nei confronti dell’apprendimento in genere;
  • far acquisire la consapevolezza che gli strumenti verbali e logici necessari all’apprendimento ed alla comunicazione sono potenziabili.

Con bambini piccoli o persone con ritardi nelle prestazioni è necessario utilizzare strumenti specifici che siano adatti alle loro capacità ed al loro livello di astrazione. La batteria L.P.A.D. basic risponde proprio a queste esigenze.