Una risposta a necessità specifiche d’apprendimento,con particolare attenzione alla minorazione visiva e alla sindrome da deficit di attenzione con iperattività

L’adattamento degli strumenti per renderli  “leggibili” attraverso il tatto è nato per rispondere alle esigenze della minorazione visiva, ma il suo utilizzo è risultato di grande efficacia in molte altre situazioni, come per esempio nella sindrome da deficit di attenzione con iperattività.

Mentre risulta evidente la necessità di trovare canali alternativi alla vista, là dove il suo utilizzo è impossibile o molto limitato, è particolarmente interessante capire il perché è utile procedere attraverso  l’integrazione sensoriale dove l’utilizzo del tatto non sembra indispensabile.

Tatto e vista operano in maniera diversa: la vista è veloce e coglie gli elementi in maniera globale, il tatto è lento ed analitico.

Lo strumento tattile permette di concentrarsi su piccoli dettagli, filtrando l’enorme quantitativo di stimoli che giungono alla vista.

Gli strumenti finora adattati sono: Organizzazione Punti, Orientamento Spaziale I,  Confronti, Percezione Analitica ed Istruzioni. Sono state predisposte alcune pagine di "Immagini", di Orientamento Spaziale II, Relazioni Temporali  e Classificazioni.