Programma di Arricchimento Strumentale PAS basic primo livello.

Trieste - Via Brunner 7 

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30 giugno - 5 luglio 2019

 

corso accreditato al MIUR- gli inegnanti di ruolo possono utilizzare il bonus tramite la CARTA DEL DOCENTE  

 

 

30 giugno / 5 luglio

Finalità e obiettivi

Il corso si propone come momento formativo per acquisire competenze specifiche in relazione al proprio intervento di supporto nella relazione di aiuto.

Partendo dal presupposto che l'essere umano costruisce le proprie strutture di pensiero nel  rapporto continuo con l'ambiente, è importante domandarsi quale ruolo può avere la figura di riferimento educativo nel favorire lo sviluppo delle abilità di apprendimento che rendono efficace tale rapporto.

La modificabilità che si vuole indurre passa prima attraverso la modificazione degli stessi operatori. È necessario che l'adulto in prima persona faccia riflessioni consapevoli sui propri atteggiamenti e sullo stile personale di relazione.

 Contenuti

Modificabilità cognitiva strutturale secondo il pensiero Feuertein e ricerche in ambito neruoscientifico

Le funzioni cognitive.

La relazione interpersonale come stimolo alla crescita. 

Il ruolo dell’ambiente per vivere sensazioni di successo tramite l’esperienza di apprendimento mediato.

 I criteri della mediazione lo sviluppo cognitivo.

 Riflessioni sul proprio ruolo di figura di riferimento: la ricaduta della mediazione sul mediatore.

 Obiettivi strategie di lavoro del Programma di Arricchimento Strumentale e  del  Learning Potential Assessment Device(testdinamico).

 Studio, analisi e applicazione degli strumenti del PAS (ProgrammadiArricchimentoStrumentale) basic 1 

  Strumenti utilizzati:

Organizzazione Punti Basic, Identifica le Emozioni, Orientamento Spaziale Basic, Dall'unità al Gruppo, Confronta e scopri l'Assurdo.

Verrà inoltre presentato lo strumento  Tri-channel Attentional Learning (modalità tre canali)

 

 L’attività con il PAS costituisce un “modo di essere” e di porsi di fronte a situazioni nuove, soprattutto se problematiche. Costituisce uno stimolo a ricercare “il nuovo ed il complesso” con l’obiettivo di mettersi in discussione, diventando consapevoli che le difficoltà non sono un “bastone tra le ruote” messo dal destino, ma uno stimolo ad utilizzare e potenziare tutte le proprie risorse cognitivo/emozionali.

 La formazione sul pensiero di Feuerstein costituisce uno strumento di arricchimento professionale perché fornisce una serie di competenze psicologiche, metodologiche e cognitive utilizzabili in qualsiasi situazione di apprendimento, compreso quello disciplinare all’interno della scuola.

È un arricchimento per chi usufruirà dell’applicazione, sia cheil mediatore lavori in ambito scolastico che in ambito clinico. I destinatari dell’attività si troveranno inseriti in un ambiente stimolante e promotore di crescita personale che favorisce l'acquisizione o il consolidamento delle competenze chiave: costruzione del sé (imparare ad imparare, progettare), relazioni con gli altri (comunicare, comprendere, rappresentare, collaborare e partecipare), rapporto con la realtà (risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpretare l'informazione).

 

In particolare l’utilizzo del Programma di Arricchimento strumentale (P.A.S.), fornisce un efficace punto di partenza per riflessioni ad ampio respiro, costituisce un approccio meta cognitivo che abituerà a:

- osservare i propri comportamenti cognitivi

- imparare a individuare i comportamenti che inducono all’errore

- migliorare  le proprie strategie di studio e di apprendimento

- aumentare la flessibilità e la comunicazione

 Gli aspetti di potenziamento cognitivo insiti nel programma hanno la possibilità di espletarsi attraverso l’Esperienza di Apprendimento Mediato (E.A.M.) all’interno di un ambiente relazionale attivo. Il cognitivo rappresenta il contenuto, l’emozionale il canale attraverso il quale è possibile far passare gli aspetti cognitivi.

L’Espserienza di.Apprendimento .Mediato. avviene attraverso sistematici interventi del mediatore, mirati a correggere funzioni cognitive carenti, a favorire l’insight, a rafforzare la capacità di rappresentazione della realtà facilitando l’approccio al pensiero astratto.

La mediazione svolge anche un’azione di rassicurazione rispetto al senso di inadeguatezza causata da  precedenti esperienze di insuccesso o alla sensazione di non appartenenza generata da un contesto non compreso e dal quale non si riesce a farsi capire. L’ E.A.M. costituisce anche uno stimolo a procedere verso nuovi apprendimenti e verso l’acquisizione di un maggior grado di  autostima.

 

Allegati:
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